La vicenda dei santi Faustino e Giovita, martiri vissuti tra I e II secolo, intreccia la storia della città in diversi momenti, portando sempre con sé un significato politico, oltre che religioso. La passeggiata parte dalla piccola chiesa delle Consolazioni, ove secondo la leggenda i due fratelli furono imprigionati, per toccare poi la chiesetta di San Faustino in riposo, ove si racconterà la miracolosa trasudazione delle reliquie, avvenuta nel XI secolo. La conclusione del percorso è nella Basilica di San Faustino Maggiore, ricchissima sotto il profilo artistico, con i magnifici affreschi del presbiterio, opera di Gian Domenico Tiepolo.
Durata: 1h 30 min



